
Feticcio dei feticci, 2020, carta, cartone, foglia oro, filo, foglie, aculei di porcospino, selenite, tessuto.
Feticcio dei feticci, interno, 2020, carta, cartone, foglia oro, filo, foglie, aculei di porcospino, selenite, tessuto.

Feticcio dei feticci, 2020, carta, cartone, foglia oro, filo, foglie, aculei di porcospino, selenite, tessuto.

Feticcio dei feticci, interno (dettaglio), 2020, carta, cartone, foglia oro, filo, foglie, aculei di porcospino, selenite, tessuto.

Feticcio, 2019, carta, cartone, filo, foglia oro.

Sole, 2021, impronta di cottura del pane su carta da forno, pennarello, 33x33 cm. Apotrópaios, 04-30|05|21, Borgo di Colle Ameno, Sasso Marconi.
Tra le testimonianze della cultura delle antiche popolazioni sarde, come per esempio nelle false porte delle Domus de Janas, compare la protome taurino/uterina, simbolo maschile per eccellenza che si sovrappone simbolicamente agli attributi di genere femminile. La fusione dei significanti genera un significato di grande potenza visiva, laddove sulla carta è rimasta traccia del processo di cottura necessario a rendere il pane nutrimento vitale.

36.000 anni fa [circa], 2021, argilla su carta, 29,7x42 cm. Apotrópaios, 04-30|05|21, Borgo di Colle Ameno, Sasso Marconi.
Dalla grotta di Chauvet (30.000 a. C. ca.), tra le sue oltre cinquecento pitture rupestri emergono elementi che elaborati e selezionati svelano simboli archetipici come la “Y”: Yoni che in sanscrito significa vagina, utero, sorgente, origine, acqua, grano, seme, spiga, rappresenta la Yod, la prima lettera della divinità Yhwh, il creatore, ma anche lettera-simbolo dei pitagorici che rappresenta il bivio tra virtù e piacere. Qui l’argilla viene utilizzata in maniera inedita come inchiostro di stampa.
Papier collé, marzo, aprile, maggio (e un poco di giugno) del 2020, carta, cartone, foglia oro, foglie, caffè, marmellata, filo.
40 collage, 40 come le carte con cui giocavo con mio nonno, 40 come i giorni della quarantena.
marzo | aprile | maggio 2020
Sono stati realizzati durante il periodo di chiusura e di sospensione del tempo, dello spazio, delle abitudini, della "normalità" a causa della pandemia. Un periodo difficile, un taglio, la frantumazione di un mondo, delle sue abitudini, dei suoi ritmi, la cancellazione di uno stile di vita.
Ribaltamento | Ripartire | Ricominciare
Ho passato giorni interi a sfogliare giornali vintage e contemporanei, vecchi fogli scritti, appunti, carte semplici o preziose di vari colori. Ho utilizzato caffè, carta da forno, succhi di frutta e tè, ho osservato e selezionato pezzi, ritagliato forme, strappato strisce, ri-assemblato secondo nuovi codici. Ho così destrutturato il passato per ricostruire, attraverso il collage, il presente alla ricerca della strada per il futuro: la trasformazione di ciò che è stato, in previsione di quello che sarà.
Ogni collage è un tentativo, ogni papier collèe ha valore e dignità, perché ogni fallimento, ogni errore e insuccesso porta in sé il seme di un successo equivalente, per imparare dagli errori, oggi più che mai.

Silla Guerrini, 2018, Confini 01, carta combusta, 50x35 cm

Silla Guerrini, 2018, Confini 02, carta combusta, 50x35 cm

Carta Vulvare 01, 2017, carta, colla, acrilico.

Carta Vulvare 02, 2017, carta, colla, acrilico.

Carta Vulvare 03, 2017, carta, colla, acrilico.

Carta Vulvare 04, 2017, carta, colla, acrilico.














