
Aion, 2022, pietre, foglia d'oro. Ca' Norra, Fellicarolo, Modena.


Foglie d'oro, 2021, foglie di quercia, foglia d'oro. Apotrópaios, 04-30|05|21, Borgo di Colle Ameno, Sasso Marconi.

Secondo natura, 2020, 26 sculture di varie dimensioni, pane con lievito madre, foglia d’oro; Regina del Sole, 2020, pane da lievito madre, legno. “Forme di discontinuità” a cura di Capital Project, Villa Davia, Colle Ameno, Sasso Marconi.

Territorio, 2019, stampa lambda su D-Bond, fusaggine su muro, 360x800 cm. Mater panis, 25|01-28|02|19, mtn | museo temporaneo navile, Bologna.

Pane quotidiano, 2014, 15 fotografie, stampa lambda su leger, ciotola di legno e semi di grano. #foodporn inUTILE 1, 27|09-26|10|2014, Torri dell'Acqua, Budrio. Photo credits: Stefano Aspiranti.
Ogni donna è Dea Madre.
Con i propri cicli rimane profondamente, intimamente e fisicamente legata alla terra, ai suoi ritmi, al tempo, alle stagioni, al cibo. Per sua natura accoglie, procrea e nutre.
Le donne coinvolte mostrano le loro differenze in un gioco ironicamente metaforico associando la loro parte più intima e unica, la propria femminilità e le modalità soggettive di viverla, col pane, metafora di nutrimento, che ha in sé sacralità e tradizioni.
Fanno da sfondo tessuti personali, feticci che rappresentano esistenza e concorrono a creare la storia di ognuna di loro.