MAGNA MATER MAGNETICA - Ritorno alla “natura”

Opera “magnetica” interattiva. Il visitatore è invitato a interagire attraverso un gesto ironico, fortemente simbolico, con una parte magnetica del corpo della statua. La figura femminile è fonte di attrazione e oggetto di venerazione per tutti i popoli da millenni. L’opera si ispira alle statuette votive realizzate dalle popolazioni antiche, alle veneri paleolitiche, alla venere di Willendorf. “La dea madre riunisce in sè tutte le potenze della natura e i suoi attributi. Presiede alla nascita e alla crescita di tutti gli esseri, dalla fertilità della terra, alla sacralità dell’acqua al perpetuo rinnovarsi della feconda e inesauribile natura. Il giovane dio, suo figlio, segue i cicli della natura per nascere, morire e risorgere ripetendo così l’atto primordiale della creazione cosmica. Niente scompare ma tutto si reintegra nella materia primordiale”.

#lagrandemadre

L'opera è stata esposta per la prima volta al Museo di Zoologia a Bologna in occasione dell'esposizione degli inUTILI inUTILE magnETICO, nell'ambito della manifestazione Campi Magnetici/Magnetic fields promosso dall'Alma Mater Studiorum nel maggio 2012.

 

Vedi il video dell'esposizione:

Vedi come ho fatto a farla: