La mostra in occasione di Arte fiera 2018

A novembre del 2017, una sera, sono invitata in una bellissima casa dal bel giardino e nell'angolo del bellissimo salotto, ci sono tanti cappelli.
Conosco Dana e Luca di Yesey che, mentre indosso ogni loro modello e gioco con lo specchio, mi raccontano quanto lavoro c'è dietro, quali idee generano quelle forme, quanto tempo, quanti passaggi sono necessari per produrre un prodotto del genere fatto interamente a mano. Visito lo show-room e rimango folgorata da quel luogo magico sospeso nel tempo, pieno di passione, creatività e... cuore. Decidiamo di organizzare un evento durante Arte Fiera 2018.

A cuore aperto

Dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018 si è svolta l'esposizione immersiva delle mie ultime opere nell’affascinante laboratorio creativo di Dana Virginia Jauker stilista dei bellissimi cappelli 100% handmade con il brand Yesey.
Nell’ex opificio “G. Fiorini” – quello delle pavimentazioni storiche dei portici di Bologna – ​tra centinaia
di antiche forme di legno per ​sagomare ​cappelli,​ volti di donne carichi di sguardi ed emozioni ​dialogano
con un copricapo di ricerca.
La volontà dell’artista di continuare a parlare del femminile si affianca ora alla ricerca di sincerità, di verità,
di umanità. Si tratta di dipinti a olio su fogli di riviste originali degli anni ​Sessanta applicati su tela. ​
Questa nuova fase creativa contempla ​delle inedite “colature​“​ che, destrutturando ​casualmente ​il ritratto, ​conferiscono diversa intensità e pathos.
Il colore che cola, la pennellata che si scioglie diventano la strada verso la liberazione dalla forma e dal controllo. Verso un nuovo modo, aprendo il cuore, guardandolo e ascoltandolo per far uscire una diversa interiorità nascosta, per arrivare a un gesto nuovo, rivoluzionario: come a voler distruggere la realizzazione aderente alla realtà sempre inseguita.



Durante l'opening si è svolta Evapora, la performance di Clio Abbate, e venerdì 2 febbraio h 19.30 contrappunti capovolti performance musicale
di Caterina Romano, flauto e Giacomo Bertocchi, clarinetto.

Un ringraziamento speciale a Corte d'Aibo.



Foto di Marco Manuel.